Archivi tag: Umbria

Heavy Wood @Umbria Jazz 2015 By Nicola Nigri

Leggi il prologo scritto da Nate Kantner

Heavy Wood @UJ 2015 – Prologue by Nate Kantner – English Version


Tutto è incominciato in un afoso pomeriggio di Luglio.

Mentre giravo per Umbria Jazz con la mia inseparabile Reflex, cercando di realizzare qualche scatto per raccontare la manifestazione, vedo e sento tre ragazzi che, con tutta la loro grinta, continuano a suonare nonostante il grande caldo.
Li avevo già visti l’hanno prima sempre ad UJ.

E subito l’illuminazione: raccontare la manifestazione attraverso la loro storia.
Aspetto che smettano di suonare, anche se solo per qualche minuto, per parlare con uno di loro: Roberto, detto Bob, il chitarrista/bassista del gruppo.

Mi presento e gli parlo dell’idea di realizzare con loro un progetto fotografico . Dopo qualche minuto arrivano gli altri due componenti del gruppo: Nate e Frank. Ascoltano con attenzione la mia proposta e rimangono molto colpiti dall’idea e dal fatto che nessuno glielo abbia mai chiesto fino ad allora…

Incomincia il progetto: Raccontare gli Heavy Wood ad Umbria Jazz.

Prima di iniziare a scattare ho parlato molto con loro, della loro vita, del lavoro, dei gusti musicali, delle ambizioni e su cosa li spingesse a suonare, anche sotto quel caldo pazzesco.

Il loro “quartier generale”, dove hanno tenuto gli strumenti per tutta la durata di UJ, è stato la libreria Feltrinelli in piazza della Repubblica.

Ogni giorno, per quattro volte, montavano e smontavano gli strumenti, per poi riportarli al primo piano della Libreria.

Questa cosa mi ha molto colpito, mi ha fatto capire quanto fosse grande la loro passione e dedizione per la musica… Questo andava assolutamente immortalato con degli scatti.
Nei giorni successivi sono stato con loro nei diversi posti, per il corso di Perugia, dove si esibivano. Sono riuscito così a catturare momenti di relax, come un gelato, una birra, una sigaretta, momenti difficili come la rottura di una corda, momenti di stanchezza dopo aver suonato tutta la giornata per 10 giorni di fila ed anche i momenti di relazione con il loro pubblico.

Gli Heavy Wood sono molto apprezzati dal pubblico di tutte le età, i loro cd andavano a ruba ad ogni concerto .

Uno degli ultimi giorni di Umbria Jazz, saranno stati 36 °C all’ombra, loro continuavano a suonare per strada sotto il sole cocente, lasciando la poca ombra al pubblico numeroso.

Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri

A mezzogiorno sono stato invitato da Nate a pranzo a casa sua. Nate era davvero stanco e quasi non si reggeva in piedi.

A casa sua sono riuscito a cogliere aspetti più intimi della vita del gruppo, come la preparazione dei Cd, la stampa della copertina e della relativa grafica.

Grazie Nate per il pranzo davvero buono…

Veniamo all’ultimo giorno di UJ, il 20 luglio 2015.

Sapevo che avrebbero festeggiato alla fine delle numerose esibizioni. Così sono rimasto con loro tutta la sera fino a notte inoltrata.

_DSC9764
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri

L’ultimo concerto è stato davvero pazzesco, un’esplosione di adrenalina con qualche sprazzo di “pacata protesta”, parte integrante di ogni gruppo che si rispetti.

C’era davvero tanta gente, un pubblico variegato: bambini,giovani e adulti, tutti accomunati dalla passione per la buona musica.

Il concerto si è concluso alle 23:30 dopo una marea di bis; le mani di Nate parlano da sole.

_DSC9059
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri

Nonostante fosse l’ultimo di una serie di estenuanti giornate, non erano stanchi ma molto su di giri.

Così, dopo aver riposto per l’ultima volta gli strumenti,siamo andati in giro per il centro di Perugia per poi finire la serata al Dempsey’s, dove i ragazzi hanno mostrato un’altra parte della loro anima.

Finita la serata o iniziata la mattinata, io ero rimasto senza un passaggio per tornare a casa. Così il buon Bob mi ha dato uno strappo fino a casa e nel mentre, sono riuscito ad immortalare lo scatto che chiude il progetto: Heavy Wood at Umbria Jazz 2015.

Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri
Go to Heavy Wood @UJ 2015 – ENGLISH VERSION

More about Heavy Wood:

https://www.facebook.com/HeavyWood

https://www.youtube.com/user/heavywoodband

http://heavywoodband.com/epkenglish.html

Buona visione
Stay tuned
Nicola
©Nicola Nigri, Tutti i diritti riservati

Heavy Wood @UJ 2015 By Nicola Nigri – English Version

Heavy Wood @UJ 2015 – Prologue by Nate Kantner – English Version


It all started one sweltering afternoon in July.

While wandering around Umbria Jazz with my inseparable DSLR, in search of something to shoot that would help me portray the festival, I see (and hear) three fellas who, with maximum grit continue to play through the heat.

I had seen them the year before.  Suddenly the light bulb came on: I would capture the festival through their story.

I wait for them to stop for a few minutes so I can talk to one of them:  Roberto (some call him Rob), the guitar/bass player.

I introduce myself and tell him about my idea.  After a couple minutes Nate and Frank are listening, and are in fact surprised that nobody has pitched this project before…and so it begins: telling the story of Heavy Wood at Umbria Jazz.

Before I started to shoot, we spoke a lot about what they do; their lives, their work, musical tastes, ambitions, and what drives them to play, even under that blazing sun.

This year they managed to establish headquarters at Feltrinelli, the bookstore in Piazza della Repubblica.

Four times every day, they set up and broke down their instruments and equipment, storing it in the bookstore on the second floor.

It struck me hard, as I understood the magnitude of the passion and dedication they had for their music… it was absolutely imperative for me to capture.

In the following days, I tagged along wherever they would perform along the main drag. Doing so, I managed to capture a few moments of down time spent having an ice cream, or a beer, or a cigarette, replacing countless strings, and most of all recovering from day after grueling day of shows.

Of course, there was also some spare time to spend with fans and friends that would stop by.

One of the last days of Umbria Jazz, if was a solid 98°F in the shade.  While other musicians would understandably find some shade to get some relief from the sun while they played,  Nate, Frank, and Rob…well they would play under the blazing sun, leaving the shaded area free for people to stop and listen.

Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri

That day, Nate invited me to his house for lunch.  He was so exhausted he could barely stand.

At Nate’s home, I was able to gather some more intimate aspects of the life of the band, like the preparation of CDs, including stamping the labels one by one.

Thank you Nate for the truly great lunch…

We get to the last day of UJ, July 20, 2015.  I knew that once all of these shows were finished, there would be a celebration, and I was prepared to stay with them the whole evening and long into the night.

_DSC9764
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri

The last show was literally crazy, running on pure adrenaline with even a few splashes of “placid protest”, which must be fundamental for any band that wants to crash a music festival.

There were loads of people, a varied crowd; kids, young adults, tourists, and locals, all brought together by the energy of genuine, original music.

After who knows how many encores, the show came to an end at 11:30pm:  Nate’s hands say it all.

_DSC9059
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri

Even though it was the last in a series of exhaustive days and nights, they were not tired, but in high spirits, probably running on fumes.

So, after putting their instruments away for the final time, we stayed in the center of Perugia to hang out.  Of course we would end up and Dempsey’s, Heavy Wood’s favorite local spot.  Here, I was able to see another side of their personalities.

The night was finally over, the next day about to begin, and I had not even thought about how to get home.  Luckily, Rob was more than happy to give me a ride home, allowing me to get the shot that would solidify my project: Heavy Wood at Umbria Jazz 2015.

Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri
Heavy Wood @ UJ 2015 ©NicolaNigri

More about Heavy Wood:

https://www.facebook.com/HeavyWood

https://www.youtube.com/user/heavywoodband

http://heavywoodband.com/epkenglish.html

Stay tuned!!!
Nicola
©Nicola Nigri, Tutti i diritti riservati

HeAVy WoOd… coming soon

From Perugia, Salento, and Montana (USA) Potent hard-folk with acoustic guitars played as if they were Gibson Flying-V’s, emerging as a melting pot of music and culture, somewhere between Gogol Bordello, ACDC, and Ennio Morricone. A can’t miss show for anyone who likes to move their feet!

Photo reportage Heavy Wood at Umbria Jazz 2015 coming soon by ©NicolaNigri

STAY TUNED!!!

_DSC9081.jpg
©NicolaNigri

A night with “The Becools”

The Becools are a Beatles cover band based in Perugia. This album tells a night with this band in Perugia.

Enjoy it!!! ©NicolaNigri #lifeinpicture


 

Speed…

Speed
Speed
“La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all’uomo.”

“Speed is the form of ecstasy the technical revolution has bestowed on man”

 

Leonardo…

Leonardo is a "cancer fighter". He has founded a charity association called "AVANTI TUTTA"...
Leonardo is a “cancer fighter”. He has founded a charity association called “AVANTI TUTTA”…
“La sfida della malattia può provare lo spirito di molti. In altri, invece amplifica la bellezza della condizione umana e l’importanza di vivere pienamente ogni momento nel presente”
Estratto di: Merendino, Angelo. “The Battle We Didn’t Choose.”

 


“The crucible of illness can break the spirit of some. In others, it amplifies the ​beauty of the human condition and of living fully in the present…”

Estratto di: Merendino, Angelo. “The Battle We Didn’t Choose.”

…Imagine…

Perugia, Umbria, Italy, Imagine By ©NicolaNigri 2014
Perugia, Umbria, Italy, Imagine By ©NicolaNigri 2014
“L’immaginazione è una grande forma di coraggio”
Francis Underwood, House of cards

 

“Imagination is its own form of courage “
Francis Underwood, House of cards