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Gadget assurdi…

Questo articolo è una rassegna di gadget assurdi (costosi) che ci aiuterebbero nella quotidianità…

Voi quale preferite?

  • Slamdoors Threestyle

    Slamdoors Threestyle

    Slamdoors Threestyle

    Una porta dedicata ai più piccoli con altre due porte al suo interno. Disponibile in diverse finiture, parte da 1.600 euro.

  • Toastie Knife

    Toastie Knife

    Toastie Knife

    Ideato da Warburton, è un coltello con la lama che si riscalda per poter spalmare il burro velocemente e senza farlo sciogliere.

  • Senz

    Senz

    Una linea di ombrelli ottagonali che resistono a raffiche di vento fino a 60 km/h senza rompersi né rovesciarsi.

  • Remee

    Remee

    Altro che sogni d’oro, queste maschere per la notte hanno dei LED che permettono di vivere dei sogni lucidi. In pratica siamo coscienti che stiamo sognando e siamo quindi in grado di controllarli.

  • Ping Pong Table Door

    Ping Pong Table Door

    Ping Pong Table Door

    Ideata da Tobias Fraenzel, è una normale porta che si ribalta e si trasforma in un tavolo da ping pong. Costa 990 euro ma è perfetta per sfide tra coinquilini.

  • Neo-cover

    Neo-cover

    Neo-cover

    Un coperchio per interruttori magnetico che permette di avere sempre sotto mano gli oggetti metallici.

  • Deglon Meeting Knife Set

    Deglon Meeting Knife Set

    Deglon Meeting Knife Set

    Quattro coltelli che si ripongono uno nell’altro per occupare meno spazio e averli sempre a portata di mano. Geniali, però costano circa 400 euro.

  • Cubby

    Cubby

    Anche l’appendiabiti diventa smart grazie a una cavità dove riporre piccoli oggetti come orologi, chiavi o anelli.

  • Shreddies

    Shreddies

    Shreddies

    Degli slip per uomini e donne con filtri ai carboni attivi che rimediano alla flatulenza annullando i cattivi odori.

  • Balconismo

    Balconismo

    Balconismo

    Leader nella produzione di arredi per piccoli spazi, Reform offre questo vaso di 80 centimetri che si aggancia alla ringhiera del balcone

via Wired.it

Help your selfie!

Anche i grandi del mondo, di ieri e di oggi, non hanno saputo resistere alla moda del Selfie, ossia una fotografia fatta a se stessi e da se stessi, solitamente scattata con uno smartphone o una webcam e poi condivisa sui social network.

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Il sito Grazia.it ha stilato un decalogo di regole, per ottenere un Selfie di successo:

1 – Sguardo languido Tenete le palpebre a mezz’asta. Attenzione all’effetto “occhio da pesce morto”. Quando vi scattate la foto non è mai “buona la prima”. Quindi non esagerate: dovete sempre sembrare naturali.

2 – Remembering MySpace? Braccio teso e sguardo all’insù. Espressione da cerbiatta assicurata. Ci ricordiamo di MySpace non tanto per la musica quanto per le foto profilo rigorosamente scattate dall’alto.

3 – Duck Face Kim Kardashian ha due segreti: il mento rientrato che evita l’effetto “pappagorgia” e fa risaltare gli zigomi. E naturalmente le labbra a cuore sempre e comunque.

4 – Rihanna Style Trova la tua espressione “ghetto girl”. Siete un po’ ribelli e poco inclini al bon ton? Rihanna ne sa una più del diavolo in quanto a pose “bitchy”. Imitatela responsabilmente.

5 – La “pensierosa” Guardate fuori dal finestrino con ispirazione o fotografatevi con la prova che i libri non sono solo arredamento. State in realtà pensando alla lista della spesa? Nessuno se ne accorgerà se userete l’intensità giusta. Celeb come Kendall Jenner , Taylor Swift sono maestre in questo genere di selfie.

6 – Trova la tua selfie distintiva McKayla Maroney ne ha fatto un vero e proprio emblema: persino Obama si è fatto ritrarre con lei e la sua smorfia tipica. Trova anche un hashtag in modo che diventi virale.

7 – Selfie con cucciolo Potreste essere accusate di vincere facile ma chi sbaglia una foto con un gattino o un cucciolo di carlino? (Quasi) nessuno.

8 – Segretaria Bon Ton Occhiali da nerd chic e rossetto rosso. Non avrete bisogno di altro. Good girl sì ma mai noiosa. Gli hipster ne sanno qualcosa.

9 – Labbra in primo piano Sorridi oppure mordicchiale in modo appena accennato. Chiara Ferragni è una vera specialista.

10 – Zoolander  La madre di tutte le espressioni fisse e riconoscibili quando Instagram non era nemmeno un’idea. Che sia la vostra Ferrari, Magnum o Blue Steel ricordatevi sempre di non prendervi troppo sul serio. Sarete sempre belle belle in modo assurdo. Fonte: Grazia.it

La crisi colpisce anche i negozi di “lusso”?

Alcuni dei più famosi Luxury Stores NewYorkesi come  Barneys, Bergdorf‘s e Paul Stuart, stanno per rivoluzionare i loro reparti Uomo, rendendoli meno noiosi, più confortevoli,accoglienti e cercando, così, di intimidire il meno possibile i signori uomini.

Semplice trovata pubblicitaria o crisi delle vendite?

Voi che ne pensate?

BArTcode: Quando i codici a barre diventano un’opera d’arte

I codici a barre? Possono diventare anche piccole opere di design.

Guardate, per esempio, questi, disegnati dalla giapponese D-Barcode e raccolti da koikoikoi.

Magari costano un pò di più, ma sono davvero interessanti.

Line after line after line after line…. barcode

Big Sean

 

Le sopracciglia e i loro segreti.

Le sopracciglia sono una vera ossessione per donne e, ormai sempre più spesso, anche per gli uomini. La eyebrows mania ci accompagna da decenni. Perché se negli anni ’20 si portavano sottilissime e “drammatiche” e negli anni ’50 ad ala di gabbiamo come Marilyn Monroe, nel 1980 le si portavano foltissime, un po’ come oggi. Le sopracciglia sono evolute, immutata l’attenzione che gli abbiamo dedicato negli anni. Il motivo è presto detto: sono la cornice dello sguardo. E se già questo sarebbe abbastanza a giustificare un’ossessione, sbagliato è ridurre il tutto a un mero “strumento” di seduzione.

Quello delle sopracciglia è un mondo pieno di curiosità:

1) SONO DISEGNATE PER “AIUTARCI”: Non tutti lo sanno, ma le sopracciglia hanno la funzione di tenere sudore e pioggia lontani dagli occhi. La loro forma ad arco infatti aiuta a far defluire i liquidi ai alti del viso.

2) SONO NATURALMENTE FOLTEla maggior parte delle persone ha circa 250 peli per sopracciglia. In alcuni casi però – e si parla soprattutto di chi non è mai ricorso a pinzetta e ceretta – arriva addirittura a un totale di 1100.

3) HANNO UN CICLO VITALE: Come con la muta, cambiamo sopracciglia ogni quattro mesi. Questo è infatti il tempo che richiede a ogni ciglio di cadere e ricrescere.

4) SONO UN TRATTO FONDAMENTALE DEL NOSTRO VISO: Secondo uno studio del MIT (Massachusetts Institute of Technology), le persone hanno maggiori problemi a riconoscere le persone che conoscono se queste sono raffigurate senza sopracciglia. Secondo i ricercatori, le sopracciglia, sarebbero addirittura più importanti degliocchi.

5) SONO CONTROLLATE DALLA VOCE. O QUASI: Fateci caso, più il tono della nostra voce si alza, più anche le sopracciglia faranno lo stesso. E viceversa. Non solo: quando fate un’espressione non intenzionale (come di paura o sorpresa), le sopracciglia si muovono in modo simmetrico. La dinamica diventa invece asimmetrica quando la manifestazione è cosciente (curiosità o perplessità per esempio).

6) CI DANNO UNA MARCIA IN PIÙ: Nonostante molti mammiferi utilizzino le sopracciglia per esprimere le emozioni, la razza umana è l’unica ad avere le sopracciglia “disegnate” sulla pelle nuda, cioè senza peli. Una caratteristica che, probabilmente, fa parte dell’evoluzione naturale: in questo modo infatti è più facile per donne e uomini intendere le emozioni degli altri.

7) NON SIAMO I PRIMI A CURARLE: la brow mania è infatti una delle più longeve beauty routine. E se durante ilRinascimento italiano era uso rasarsi completamente le sopracciglia (questo per far apparire più alta la fronte), nell’Ottocento, in America, uomini e donne preferivano rinforzarle e farle crescere folte. A volte “aiutandosi” con un intruglio di pelle di topo grigio.

 
8) DICONO MOLTO DI NOI: secondo lo studioso Mac Fuller, le sopracciglia sono rivelatrici della nostra personalità. Chi le ha ad arco, per esempio, è portato alla socialità, ma non alla risoluzione dei problemi. Sono dritte? Allora vuol dire che siete più razionali, diretti e affini alle attività tecniche. Se infine sono “a punta” allora significa che siete nati per il potere.

Fonte Vogue 2013